Si è svolta con grande successo il 19 aprile scorso, presso l’Ata Hotel Villa Pamphili, la seconda edizione del Convegno ID Security, organizzata da edisef.
La manifestazione ha chiuso i battenti riscontrando la soddisfazione degli oltre 300 visitatori che hanno potuto assistere ad una giornata interamente dedicata alla protezione del dato digitale.
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Nel corso della giornata di lavori, sono intervenuti i massimi esperti del settore - provenienti dal mondo istituzionale e dal mondo IT - che hanno delineato il quadro attuale del fenomeno, tracciando anche un’ampia panoramica sulle strategie del futuro.
Suddiviso in quattro sessioni plenarie – I nuovi scenari della sicurezza dell’identità digitale, la Tavola Rotonda “Furto dell’identità digitale e diritto all’oblio”, I casi di successo e La sicurezza della propria identità alla luce del Codice di Amministrazione Digitale – l’evento è stato caratterizzato da un eccezionale parterre.
Nel corso della prima sessione, che ha visto l’alternarsi di relatori di altissimo profilo quali Luisa Franchina, Direttore Generale Segreteria Infrastrutture Critiche della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Rita Forsi, Direttore Generale Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell'Informazione, Alessio Piccirilli, Consulente Ministero Affari Esteri e docente di intelligence economica e Andrea Rigoni, Direttore della Fondazione Global Cyber Security Center, si è spiegato perché parlare di minaccia ICT - con particolare riferimento agli aspetti dell’identità digitale che possono avere impatto sulle IC – e quali misure e strategie adottare.
Sono state illustrate le principali azioni dell'Unione Europea in materia di Identità Digitale e, con l’intervento di Doriano Gallozzi, FORMIT Security Specialist, sono state presentate le peculiarità del mercato della firma digitale in Europa.
Particolarmente significativa la tavola rotonda sul “Furto dell’identità digitale e diritto all’oblio”, moderata da Marco Ludovico, giornalista del Sole 24Ore, alla quale hanno preso parte importanti esponenti della politica, della pubblica amministrazione e dell’impresa. In special modo, hanno catturato l’attenzione del pubblico gli scambi tra Francesco Pizzetti, il Garante della Privacy e Domenico Vulpiani, Dirigente Generale della Polizia di Stato.
Importanti le considerazioni scaturite dagli interventi di Daniele Bettarelli, Direttore Generale Aci informatica, Paolo Nuti, Presidente Associazione Italiana Internet Provider e Guido Scorza, Istituto per le politiche dell’innovazione, che verranno riproposte all’interno della rivista Information Security, nel numero di Maggio.
Nella Tavola Rotonda dedicata ai casi di successo, moderata da Andrea Lisi, Presidente ANORC, sono intervenuti Antonio Marsico, Security & Risk Management di Hewlett Packard, Emilio Turani, Country Manager di Stonesoft, Maurizio Martinozzi, Manager-Sales Engineering di Trend Micro e Richard Zoni, Sales Manager Italy di Vasco Data Security.
Nella quarta sessione l’intervento di Isabella Corradini, Presidente del Centro Ricerche Themis, ha affrontato aspetti poco indagati come quelli legati agli effetti della prevaricazione della dimensione sociale e affettiva della persona nell’attuale società dell’informazione dal punto di vista sociale e psicologico, mentre Giovanni Manca, esperto in sicurezza ICT e Raoul Chiesa, Founder Security Brokers Inc hanno sollevato interessanti spunti di riflessione.
In particolare Manca ha spiegato perché la Carta d’Identità Elettronica è ancora in fase sperimentale da più di cinque anni e la Carta Nazionale dei Servizi non è ancora percepita a livello nazionale come lo strumento per l’identificazione informatica del cittadino ai servizi di e-government, nonostante alcuni casi di successo (come quelli registrati nel campo della sanità elettronica).
La Mostra Convegno ID Security si è così confermata, anche in questa edizione, un’occasione indispensabile per costituire un fondamentale collegamento tra tutti gli attori coinvolti, dalle istituzioni alle banche, dalle assicurazioni alle associazioni dei consumatori, dai social network all’e-commerce.
Grazie al successo ottenuto, edisef è già all’opera per la terza edizione di ID Security.



















