Si è svolto presso l’ATA HOTEL Villa Pamphili di Roma lo scorso 29 novembre la Mostra Convegno VDS - Virtual Document Storage, che ha convocato esponenti di spicco del settore IT per un giornata all’insegna delle strategie da adottare nella transizione dei dati dal mondo analogico a quello digitale.
100 partecipanti hanno ricevuto per 3 mesi 50 GB di spazio storage gratuito, incluso certificato digitale; per tutti gli avvocati sono stati forniti 9 crediti formativi erogati dall’Ordine degli Avvocati di Roma
L’obiettivo della prima edizione del Virtual Document Storage, promossa da Edisef, è mettere in evidenza le modalità più efficaci e adeguate con cui far convergere grandi volumi di dati in un unico e capiente sistema che ne massimizzi l’efficienza, la produttività , l’affidabilità e la sicurezza. Oltre ai vantaggi in termini di semplificazione dei processi e di ottimizzazione degli investimenti, il convegno prenderà in esame le criticità che questo mutamento tecnologico inevitabilmente comporta. Infatti, alla dematerializzazione di grandi entità di dati, si accompagnano rischi gestionali altrettanto importanti in termini di perdite di informazioni. In questo contesto, i temi approfonditi verteranno sulle tecnologie di virtualizzazione, sui dispositivi di storage e cloud computing, e sui meccanismi più efficaci per proteggere l’integrità dei dati.
Con il patrocinio del
Molteplici punti di vista
Numerosi esponenti del mondo istituzionale e privato hanno aderito alla prima edizione dell’evento per discutere degli aspetti tecnici, legali e operativi, legati alla virtualizzazione e allo storage. Di notevole rilievo è stata l’analisi del nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) che, sotto forma di decreto legge, completa il quadro normativo istituito cinque anni fa per promuovere l’uso di pratiche IT volte a regolare i rapporti tra cittadini e PA. Considerato il periodo di transizione che normalmente accompagna l’attuazione, si è approfondito come il CAD inciderà sul contesto informatico imprenditoriale e privato.
Nello specifico, si è puntato ad identificare quali sono i criteri migliori, anche contrattuali, per scegliere un affidabile Responsabile della conservazione digitale dei documenti, preposto a garantire la conformità dei documenti digitali agli originali cartacei. L’obiettivo ultimo è superare le criticità legate alle responsabilità del trattamento dei dati personali nel sistema di cloud, sfruttando la possibilità di certificare i processi di gestione documentale. Invece, dal punto di vista tecnico operativo, è emerso il contrasto tra il potenziamento della capacità dei supporti dedicati allo storage e l’aumento delle problematiche di gestione, connesse alla portabilità dei software, e di maggiori costi d’esercizio. A fronte di queste incognite, è stato presentato il progetto mOSAIC, la piattaforma open-source finanziata dalla Commissione Europea, che permetterà ai Cloud Provider di negoziare i servizi offerti in funzione delle richieste effettuate dall’utente. Il pregio di questa soluzione consiste nell’accrescere la competitività tra i fornitori di applicazioni, unito a un maggior supporto all’utente nella scelta di servizi secondo le proprie esigenze.
Il convegno si rivolge principalmente agli attori del settore tra cui: Manager, Direttori Generali, finanziari e d’acquisto, Amministratori Delegati, Responsabili dei sistemi informatici, funzionari della Pubblica Amministrazione, SSP (Storage Service Provider) e Networking System Integrator.
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