Programma
Isabella Corradini
Professore di Psicologia sociale della FacoltĂ di Psicologia dell'UniversitĂ degli Studi dell'Aquila e Presidente del Centro Ricerche Themis
Introduzione moderatore
9,00-9,10 Domenico Condello
Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma
9,10-9,30 Maria Pia Giovannini
Responsabile Ufficio Sistemi per l’efficienza della gestione delle risorse umane e finanziarie e dei flussi documentali e servizi on line-DigitPA
Le nuove regole tecniche sul sistema di conservazione, il documento informatico e la dematerializzazione dei processi
Il nuovo CAD (decreto legislativo 235/2010), completa il quadro normativo in materia di amministrazione digitale definito cinque anni fa con il decreto legislativo n. 82/2005, aggiornando la normativa di riferimento rispetto a un panorama tecnologico in evoluzione. Esso garantisce maggiori diritti ai cittadini e alle imprese permettendo alle amministrazioni di lavorare meglio e spendere piĂą efficacemente le risorse. Sulla base delle esperienze maturate in questi anni il nuovo codice introduce con chiarezza una serie di innovazioni normative volte a garantire che l'amministrazione digitale non resti solo una dichiarazione di principio ma sia in grado si incidere effettivamente sui comportamenti e le prassi delle amministrazioni e sulla qualitĂ dei servizi resi ai cittadini e alle imprese.
9,30-9,50 Marco Spoldi
Chairman, Italy Committee SNIA - Storage Networking Industry Association Europe
Using Cloud Computing without risking data security
9,50-10,10 Beniamino Di Martino
Phd, Professore Ordinario mOSAIC EU-ICT Project Coordinator, Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione Seconda Universita' di Napoli
PortabilitĂ ed InteroperabilitĂ nel Cloud: il Progetto mOSAIC. An Open Source API and Platform for multiple Clouds
Con il crescente affermarsi di piattaforme ed Application Programming Interfaces per lo sviluppo di applicazioni per il Cloud, differenti per modalità d' uso e caratteristiche, sta divenendo sempre più sentito il problema della portabilità di software sviluppato per il cloud ("cloud vendor lock-in", o "walled gardens") e l' esigenza di utilizzare risorse e servizi differenti, offerti da multipli Cloud providers. Alla soluzione di questi problemi vuole contribuire il progetto mOSAIC - an Open Source API and Platform for multiple Clouds - (http://www.mosaic-cloud.eu), finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito della Call 5 del Settimo Programma Quadro per l'Information and Communication Technology e coordinato dal Prof. Beniamino Di Martino della Seconda Università di Napoli. Il progetto ambisce a sviluppare una piattaforma open-source che permetta alle applicazioni di negoziare i servizi offerti in modalità Cloud in funzione delle richieste effettuate dall'utente. Utilizzando delle Ontologie è possibile specificare i propri requisiti e comunicarli alla piattaforma mOSAIC, che utilizzando meccanismi di brokering multi-agente, cercherà i servizi che meglio corrispondono alle richieste effettuate ed eventualmente ricostruiranno per composizione quei servizi non offerti direttamente. Chi sviluppa e mantiene le applicazioni Cloud sarà in grado di posticipare le decisioni riguardanti chi deve offrire i servizi al momento in cui questi verranno eseguiti. Gli utenti finali, saranno in grado di individuare i servizi Cloud che meglio corrispondono alle proprie esigenze. La piattaforma mOSAIC avrà anche l'effetto, quindi, di facilitare la competizione tra differenti Cloud Providers che saranno a loro volta in grado di raggiungere nuovi tipi di utenti.
10,10-10,30 Massimo Penco
Presidente Associazione Cittadini di Internet, Vice Presidente Gruppo Comodo
Il cloud una nuova tecnologia o solo una Parola?
Una moda, una parola per indicare in breve tecnologie in cui siamo dentro da anni forse senza neanche rendercene conto. Una concreta ma semplice analisi forse è utile a fare il punto della situazione. Comunque sia il Cloud computing è un modo diverso di vedere e pensare le cose in questo settore e una fantastica occasione per rinnovarsi. Sicuramente un notevole risparmio che nel momento attuale non è proprio banale, un esame seppur sommario di verifica a cosa si va incontro è indispensabile, capire poi cosa succede in tutto il mondo e chi sono i maggiori player in questo settore e vitale come pure conoscere chi frena e chi accelera verso questo nuovo modo di stare tra le nuvole.
10,30-10,50 Alessandro Frigerio, Magirus, Ferdinando Caputo, EMC
Accelerare il proprio business con un’infrastruttura integrata, flessibile, dinamica e sicura
Nei data center di oggi stiamo assistendo sempre più a un aumento della potenza computazionale dei server e della capacità dei dischi storage, risolvendo in parte le necessità immediate degli utenti, ma creando sempre maggiori problematiche di gestione e maggiori costi di esercizio. Diventa quindi essenziale scegliere soluzioni perfettamente integrate di virtualizzazione, di computing, di storage e di sicurezza, realizzando una piattaforma potente, flessibile, facile da gestire, anche grazie a un’unica console di gestione
10,50-11,10 Giovanni Manca
Esperto di digitalizzazione documentale nella PA e sicurezza ICT
Norme, tecnologie e opportunitĂ di utilizzo della firma grafometrica
La firma grafometrica può diventare un importante strumento per la gestione del "digital divide". Tutti sanno firmare con una penna sulla carta quindi non dovrebbe essere un problema l'utilizzo della firma su una tavoletta elettronica per i documenti informatici. Ma le norme lo consentono? La tecnologia è affidabile? E trattandosi di dati personali come si affrontano le tematiche di privacy? E dopo la risposta alle domande precedenti come si può utilizzare lo strumento?
11,10-11,30 Intervento a cura di Gian Paolo Martorella - HP Storage Presales Manager
11,30-11,50 Andrea Lisi
Presidente Anorc
Criteri per una scelta consapevole del proprio responsabile della conservazione digitale dei documenti
Siamo in una sorta di limbo normativo nell’ambito della conservazione digitale e della gestione elettronica dei documenti informatici in genere: il CAD rinvia ad una serie di Regole Tecniche che sono in via di definizione, ma i tempi di pubblicazione delle stesse non sono certi. Intanto, rimangono in vigore le vecchie regole da tutti ritenute ormai obsolete e non idonee a rappresentare la nuova realtà digitale e, in particolare, le esigenze di conservazione a lungo termine. Eppure la stessa normativa generale e tecnica prevede un utilizzo sempre più pressante degli strumenti informatici e, quindi, la circolazione necessaria di documenti che nascono come nativamente digitali.
Come scegliere allora un buon Responsabile della conservazione dei propri documenti originali informatici (o di documenti analogici convertiti in formato digitale)? I criteri di scelta sono identici per qualsiasi tipologia di documenti? Che tipo di contratti occorre redigere? A cosa occorre prestare particolare attenzione?
11,50-12,10 Silvestro Ricciardi, Interdata
Dematerializzazione Documentale & “Cloud” Communication
“COOPERA”: Nuovi strumenti per la gestione elettronica documentale, la collaborazione on-line e la comunicazione unificata
12,10-12,30 Mario Po’
Direttore Amministrativo Azienda ULSS n. 8 – Asolo
L’archiviazione cloud di documenti clinici
12,30-12,50 Ferdinando Caputo, RSA
12,50 – 13,10 Carlo Notarmuzi
Dirigente generale Ufficio del Ministro per la semplificazione normativa
La digitalizzazione della pubblica amministrazione nelle piĂą recenti innovazioni normative
Ieri, oggi e domani è Il titolo di un famoso film che si può adattare all’analisi di un settore in continua evoluzione, qual è quello dalla digitalizzazione della pubblica amministrazione. A distanza di cinque anni dall’entrata in vigore del Codice dell’amministrazione digitale nuove modifiche rivitalizzano un testo, che per le sue caratteristiche intrinseche richiede continui aggiornamenti. Inoltre come una costellazione intorno al proprio pianeta altri provvedimenti cercano di migliorare l’informatizzazione della pubblica amministrazione come ad esempio lo sportello unico per le attività produttive. A tutto ciò si aggiungono nuove frontiere da esplorare, tra le quali merita menzione il cloud computing.
13,15 – 14,30 LUNCH e VISITA ZONA ESPOSITIVA
Roberto Setola
Docente e Direttore del Laboratorio Sistemi Complessi e Sicurezza – Università CAMPUS Bio-Medico di Roma
Introduzione moderatore
14,40-15,00 Claudio Telmon
Libero professionista e membro del comitato direttivo di CLUSIT
OpportunitĂ e rischi nel Virtual Document Storage
Il VDS offre grandi possibilità di efficienza ed economia, ma presenta anche importanti rischi dati dall'elevata concentrazione di informazioni. Discuterne è il primo passo importante per gestirli correttamente
15,00-15,20 Alessandro Musumeci
Direttore Sistemi Informativi Ferrovie dello Stato
ICT Governance in ambiente cloud: alcune esperienze
15,20-15,40 Roberto Guarasci
Docente e Direttore Responsabile documentazione – CNR
Documenti e viste documentali nella regole tecniche attuative del Codice dell’Amministrazione Digitale
Le regole tecniche attuative del D.lvo 235/10 “Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante Codice dell'amministrazione digitale, a norma dell'articolo 33 della legge 18 giugno 2009, n. 69” in corso di emanazione introducono significative novità nella definizione del documento e nella possibilità di certificazione dei processi di gestione documentale. In particolare viene recepito, per come già in altre legislazioni, il concetto di vista documentale come aggregazione temporanea di dati provenienti da più repository che costituisce una netta linea di discontinuità con quanto fino ad ora teorizzato ed apre la strada a reali applicazioni di dematerializzazione nel mondo pubblico e privato.
15,40-16,00 Fabio Di Resta
Specialista legale privacy e diritto delle nuove tecnologie – LLM – ISO 27001 ICT Security auditor – Studio legale Di Resta
Problematiche giuridiche e di protezione dati nella gestione dei servizi informatici nel cloud computing
Il cloud computing visto come innovativo modello organizzativo di erogazione di servizi informatici può rispondere a molteplici esigenze, tra le quali anche quelle di conservazione dei documenti informatici o al fine di garantirsi la disponibilità dei dati e di documenti tramite soluzioni di continuità operativa e di disaster recovery. Più nello specifico, sotto un profilo giuridico un sistema cloud pone numerose problematiche giuridiche: quali sono le misure di sicurezza e gli adempimenti legali relativi alla protezione dei dati personali per realizzare e gestire un sistema di cloud computing conforme alla normativa comunitaria/internazionale ed italiana? Quali sono le principali criticità sotto il profilo contrattuale nei rapporti con il Cloud provider? Chi è il titolare del trattamento dei dati personali nel sistema di cloud e quali sono le sue responsabilità , in particolare, in un contesto di filiere di responsabilità per i diversi layer di cloud service? Dopo una riflessione su questi interrogativi, seguirà un’analisi di altri aspetti critici, quali: l’independent location e i limiti geografici, la data portability (vendor lock-in) e l’interoperabilità dei dati, l’applicazione del principio di privacy by design, la criptazione e la anonimizzazione dei dati.


